Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Mut. gr. 184

Nachweis: Italien, Modena, Biblioteca Estense, Codici greci, Mut. gr. 184 (α.V.8.3)
Datierung:

Intorno all’ anno 1522

Beschreibstoff: cart.
Format: 312 × 219 mm
Folienzahl: ff. I, 385, I'

Inhalt

  • ff. 1367 Simplicio, Comm. Phys. I–IV, des. imperf. [CAG IX, pp. 1–795,35 (αὐτοῦ): come in Marc. gr. 229 (E)]; f. 27V lin. 26 + τὰ λοιπὰ οὐ μετεγράφη, ὄντα ἐσφαλμένα ἄγαν om. CAG IX, pp. 58,25–69,34 (come Par. gr. 1908 e Marc. gr. IV, 15), a marg. ταῦτα τὰ λειπόμενα ἀναγίγνωσκε ἐν τῶ τέλει τοῦδε τοῦ βίβλου (sic) τουτέστι μετὰ τέλος τοῦ τετάρτου τῆς φυσικῆς ἀκροάσεως ἐν τῶδε τῶ βιβλίω 〈Ambrogio Leone〉: tale brano si trova aggiunto ai ff. 377382 (ff. 367V376V bianchi); f. 227 rv locus fenestratus comune a tutta la tradizione (CAG IX, p. 518); alla fine del f. 227V tit. e inc. del IV libro [CAG IX, p. 519,1–4 (εἶπεν)], f. 228RV bianco e poi a f. 229 si inizia di nuovo col IV libro; piccole finestre (ad es. ff. 362V363V). Forma assieme ad una parte del Mut. 207 (a. 1522; una filigr. e un cop. in comune e collegati entrambi ad A. Leone) un blocco unitario comprendente l’ intera opera di Simplicio [cfr. indirettamente la nota marg. a f. 27V di A. Leone].

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

cart.

Format

312 × 219 mm

Folienzahl

ff. I, 385, I'

Kopist

A. ff. 170V, 133227V, 259367;

B. ff. 71132V 〈Bernardo Feliciano〉 (ductus come in Par. gr. 2198 [a. 1522]; marg. nella parte di Severo);

C. ff. 229258VGiovanni Severo Lacedemone〉 (Harlfinger);

D. ff. 377382 mano occ. della cerchia di A. Leone;

E. f. 385V (tipica nota con l’ indicazione della composizione dei fascicoli [cfr. Mut. 207 f. 61v e Bernardinello, Autografi, tav. IVe: Par. 2198]) Ambrogio Leone cui si devono anche numerosi marg. (ad es. f. 27v), la foliotazione in basso a destra (αι, αιι etc.), reclamantes nonché alcuni titoli correnti in alto (f. 71) e di sezioni principali (f. 377).

Altra mano marg. coeva nella parte copiata da Severo.

Un altro ms. di Simplicio (Comm. Cael.) frutto della collab. tra A. Leone e B. Feliciano è rappresentato dal Bodl. Gr. class. c. 13 (Repertorium I, nrr. 9 bis e 40).

Geschichte

Datierung

Intorno all’ anno 1522

Provenienz

Il codice fu prob. prodotto a Venezia (come risulta certo per il Mut. 207 e il Par. 2198) e di lì passò verosimilmente nella biblioteca di Alberto Pio (come farebbe pensare la tipica indicazione 375. cart. a f. 1; manca, però, nell’ inventario dei mss. greci del principe di Carpi). No 125 della biblioteca di Rodolfo Pio. Vecchia segnatura: III.F.6.

Bibliographie

Weitere Sekundärliteratur

  • V. Puntoni, Indice dei codici greci della Biblioteca Estense di Modena, in SIFC 4 (1896), p. 497 [= Samberger, p. 413].
  • Wartelle, p. 77 no 1056.
  • N.–L. Cordero, Analyse de l’édition aldine du commentaire de Simplicius à la Physique d’Aristote, in Hermes 105 (1977), pp. 42–54;
  • Id., Les sources vénitiens de l’édition aldine du livre I du commentaire de Simplicius sur la «Physique» d’Aristote, in Script. 39 (1985), pp. 86, 88 [fa derivare il Mut. 184 direttamente da E (cfr. Puntoni) e lo inserisce tra le possibili fonti dell’ Aldina di Simplicio (1526); prospetta l’ ipotesi che l’ assenza del cod. dall’ inventario della bibl. di A. Pio (1531–7) sia giustificata dal ritardo con cui Andrea d’ Asola era solito restituire i mss. dopo le operazioni di stampa].
  • Harlfinger, Simplikios, p. 281 (appartiene ad un gruppo di codd. umanistici contaminati che fa capo ai Marc. IV,15 e 16 – più indirettamente – al Par. 1908; convergenze anche con E) [l’ ipotesi di Ha. e, prima ancora, di Cordero di una parentela del nostro Mut. con l’ Aldina può trovare sostegno dal milieu grafico–culturale da cui esso è scaturito].
  • Mercati, Codd. Pio, p. 231.
  • Harlfinger, Wasserzeichen II, Indizes, p. 17 [stessa filigr. del Mut. 207 e del Par. 2198].

Quelle

  • Giuseppe de Gregorio.