Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. 218

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. 218 (coll. 719)
Datierung:

Sec. XV med. (ca. 1460/5)

Beschreibstoff: Cart.
Format: 285 × 200 mm
Folienzahl: II, 170, II'

Inhalt

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Cart.

Wasserzeichen

  • Carta italiana, piegata in quarto.
  • ff. 1130: tre monti con croce, quasi identico a Harlfinger Monts 45 (1460).
  • ff. 131170: due frecce incrociate, molto simile a Harlfinger Flèche 11 (〈±1464〉); di dimensioni solo leggermente maggiori.

Format

285 × 200 mm

Folienzahl

II, 170, II'

Foliierung

Foliotazione moderna (XVIII sec.?), in inchiostro brunito, nel mg. superiore esterno di ogni recto.

Lagen

17 × 10 (170).

Lagensignierung

I fascicoli sono tutti numerati al centro del margine inferiore del primo recto in numeri arabi da 1 (f. 1, in parte coperto dal timbro della biblioteca) a 17 (161).

Anzahl der Linien

28 ll.

Liniierung

(f. 85) 285 × 200, spazio scritto 203 × 123. Rigatura non rilevabile.

Kopist

ff. 176, 77140 〈Giorgio Alexandrou〉 (Harlfinger), inchiostro brunito.

Nel codice non si osserva alcuna decorazione: rimangono solo gli spazi riservati per la rubricatura, che non fu mai eseguita (i titoli furono integrati dallo stesso copista, in inchiostro bruno e con grafia piuttosto corsiva).

Einband

Legatura marciana (sec. XVIII) in cuoio marrone con nei piatti impresso il leone di S. Marco.

Erhaltungszustand

Il codice presenta segni di usura e macchie di umidità nei margini di numerosi fogli, particolarmente negli ultimi fascicoli, dove le macchie e i danni (localizzati nel margine superiore) aumentano progressivamente. Non si registra alcun danno per la lettura del manoscritto.

Geschichte

Datierung

Sec. XV med. (ca. 1460/5)

Provenienz

Il codice, prodotto molto verisimilmente nelle cerchie del cardinal Bessarione, pervenne in Marciana col munus del 1468 (nr. 367); nel f. 1, mg. superiore sono presenti ex libris e collocazione bessarionei: „Paraphrasis praedicamentorum et aliquorum aliorum operum aristotelis, | b(essarionis) cardinalis Tusculani. | 66 [corretto da 67]“. Ex libris in greco nel margine destro dello stesso foglio: Βησσαρίωνος καρδηνάλεως | τοῦ τῶν τούσκλων. ξς´ [corretto da ξζ´].

Bibliographie

Kat.

  • Wartelle, Inv., nr. 3119.
  • Mioni, Thes. Ant. I, p. 332.

Kod.

  • D. Harlfinger, Specimina griechischer Kopisten der Renaissance, Berlin 1974, p. 28.
  • E. Mioni, Bessarione Scriba e alcuni suoi collaboratori, Miscellanea marciana di studi bessarionei, Padova 1976, p. 268–318: 308 (attr. erronea a Teognosto metropolita di Perge).
  • H.D. Saffrey, Bessarione e Creta, G. Fiaccadori (Hg.), Bessarione e l’Umanesimo, Napoli 1994, p. 241–245: 242.

Text.

  • Hayduck, CAG XXIII.2, 1883, p. IV (siglum H).
  • E. Pappa, Georgios Pachymeres. Philosophia Buch 10, Kommentar zur Metaphysik des Aristoteles. Editio princeps, Ἀθήναι 2002, p. 111*–112* (descrizione e bibliografia; cfr. anche p. 114*–117*: il Marciano testimonia una recensione abbreviata del commento a Metaph. di Pachimere, trasmessa solo da altri due manoscritti: il Vat. gr. 267 e lo Scorialensis Y.I.10. Il Marciano è modello diretto dello Scorialensis Y I 10, copiato nello scriptorium di Nicola Choniate, mentre il Vat. gr. 267 non può essere il modello del codice di Venezia).
  • Ν. Zorzi, Per la tradizione manoscritta dell’inedito commento all’Etica nicomachea di Giorgio Pachimere: I. Il marc. gr. 212 di Bessarione e i suoi apografi. II. Ermolao Barbaro e il commento di Pachimere (con una proekdosis del cap. 18), Νέα Ῥώμη 12, 2015, p. 245–304: 252, n. 20.

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, settembre 2017