Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. 232

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. 232 (coll. 992)
Datierung:

Sec. XIV 2/4 (ca. 1330–1340).

Beschreibstoff: Carta italiana, a vergelle grosse, piegata in quarto (filigrana 1) e in folio (filigrana 2).
Format: 300 × 210 mm
Folienzahl: II, 271, II'

Inhalt

  • (ff. 1104) Ioannes Philoponus, In Gener. Corr. (tit. Ἰωάννου τοῦ γραμματικοῦ ἀλεξανδρέως σχολικαὶ ἀποσημειώσεις ἐκ τῶν συνουσιῶν ἀμμωνίου τοῦ ἑρμείου μετά τινων ἰδίων ἐπιστάσεων εἰς τὸ πρῶτον τῶν περὶ γενέσεως καὶ φθορᾶς ἀριστοτέλους). Libr. I (ff. 169V); II (ff. 69V104). Ed. Vitelli, CAG XIV.2, 1897, pp. 1–314.
  • (ff. 105271V) Ioannes Philoponus, In An. (tit. Ἰωάννου ἀλεξανδρέως εἰς τὸν περὶ ψυχῆς ἀριστοτέλους σχολικαὶ ἀποσημειώσεις ἐκ τῶν συνουσιῶν ἀμμωνίου τοῦ ἑρμείου μετά τινων ἰδίων ἐπιστάσεων). Libr. I (ff. 105161V); II (ff. 161V233V); III (ff. 233V271V; tit. Βιβλίον τρίτον ἀπὸ φωνῆς στεφάνου). Ed. Hayduck, CAG XV, 1897, pp. 1–607. Lacuna di un fascicolo fra il f. 252V (che termina con 142,13 δ´ ἐπιχειρημάτων τὰμὲν πρὸς πᾶσαν [...) e il f. 253 (che comincia con 170,14 ...] στιγμῆς· τὸ γὰρ ἀδιαίρετον οὐκ ἔστιν ἐν τόπῳ).
  • Leer

    f. 104V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Carta italiana, a vergelle grosse, piegata in quarto (filigrana 1) e in folio (filigrana 2).

Wasserzeichen

  • ff. 196, 105195, 197271: due cerchi attraversati da una croce astile identici a MT 2024 (1334)
  • ff. 97104, 196: due cerchi attraversati da un asta, identici a MT 1971 (1337)

Format

300 × 210 mm

Folienzahl

II, 271, II'

Foliierung

Foliotazione moderna (XVII/XVIII sec. ?), in inchiostro nel margine superiore esterno di ogni recto. Le guardie sono moderne.

Lagen

24 × 8 (192), 1 × 9 (201), 8 × 8 (265), 1 × 6 (271). Il f. 196 è aggiunto al fascicolo per mezzo di un tallone, corda fra i ff. 197 e 198.

Lagensignierung

Il codice presenta una duplice serie di segnature: i ff. 1104 sono numerati nel mg. inf. esterno del primo recto da α´ (1) sino a 〈ιγ´〉 (97; si osservi che la gran parte delle segnature è andata completamente perduta); la seconda parte del codice è numerata nell’estremo mg. inf. esterno del primo recto e dell’ultimo verso di ogni fascicolo da α´ (105) sino a κβ´ (266), con l’omissione di un fascicolo (cfr. testo) fra ς´ e η´ (in corrispondenza dei ff. 152 e 153).

Anzahl der Linien

Copista A: 34/35 ll.; Copista B: 44 (salvo il f 97, 39 ll.).

Liniierung

Copista A: (f. 65): 300 × 210, spazio scritto 224 × 149 (tipo di rigatura non rilevabile).

Copista B: (f. 160): 300 × 210, spazio scritto 222 × 144. Il f. 196 presenta una mise en page diversa: 199 × 117. Anche se il modulo della scrittura è maggiore, sembra all’opera il medesimo copista (tipo di rigatura non rilevabile).

Kopist

A. ff. 1104: mano ordinata, qualche nucleo espanso e inclusioni arrotondate, inchiostro bruno scuro. Titoli in rosso.

B. ff. 105271V: mano di modulo ridotto, ordinata e compatta, dall’aspetto geometrico, in inchiostro grigio chiaro. Titoli in rosso; fascetta decorativa rubricata nel f. 105r e titolo, sempre rubricato, di mano del copista).

a. In tutto il codice interviene un correttore, coevo ai copisti, che impiega un calamo spesso e una tinta brunastra. La grafia è angolosa e squadrata, ben leggibile, ricca di forme maiuscole. A questa mano spetta l’apposizione di alcuni dei titoli nella seconda parte del codice e l’integrazione di molte omissioni, particolarmente frequenti nella seconda parte del manoscritto (cfr. e.g. ff. 15V, 16V, 37V, 58, 114V, 115, 127V, 128129, 130131, 132V, 137V, 160, 168, etc.)

b. Sporadiche annotazioni di 〈Bessarione〉 (cfr. ff. 135, 137, etc.), cui sembrano attribuibili numerosi σημείωσαι vergati con tratto sottile (cfr. 246247, 256V257, 258V, 268V). Forse sempre bessarionea è la nota vergata transversa charta nel mg. esterno del f. 256, parzialmente rifilata.

c. Note in latino di mano umanistica nel f. 129V.

Einband

Solita legatura marciana in vitello marrone con nei piatti impresso il leone di San Marco (XVIII sec.).

Erhaltungszustand

Buono stato di conservazione; i margini esterni e la parte superiore interna di molti fogli sono danneggiati da un alone di umidità di colore rosaceo, che si estende anche all’interno del foglio, talora con danno per la leggibilità del testo. Il f. 271 è restaurato con frammenti di carta moderna, l’angolo superiore interno è completamente illeggibile e gravemente danneggiato (la striscia di restauro copre parte del mg. interno superiore del f. 270r, anch’esso in parte illeggibile).

Geschichte

Datierung

Sec. XIV 2/4 (ca. 1330–1340).

Provenienz

Il ms. pervenne in Marciana a sèguito del munus bessarioneo del 1468 (nr. 384). Nel f. 1r rimangono, a stento leggibili, titolo e locus (71, corretto in 60) in latino, di mano di Bessarione: «. [Bessarion] Card. [...] accomodet (?) et [...]». Nel ms. sup. si legge ancora «Johannes [...] totum». Nel mg. esterno è quindi in greco il τόπος ξ´ (numerale in rasura). Manca la nota di possesso in greco.

Bibliographie

Kat.

  • Manoscritti e stampe venete dell’Aristotelismo e Averroismo, Venezia 1958, p. 24 (nr. 45) «da questo codice pare sia derivata l’ed. aldina del De generatione et corruptione di Filopono».
  • Wartelle nr. 2133.
  • Mioni, Thes. Ant., I, p. 346.

Text.

  • Vitelli, CAG XIV.2, 1897, p. VIII (siglum T) «ex hoc codice fluxisse videtur editio Aldina».
  • Hayduck, CAG XV, 1897, p. VIII (siglum C). Il codice è molto vicino all’edizione di Trincavelli dal punto di vista testuale. Una serie di errori disgiuntivi permette di stabilire che tale edizione deriva non direttamente dal Marciano, ma da un codice a questo molto prossimo.
  • M. Sicherl, Die griechischen Erstausgaben des Vettore Trincavelli, Paderborn 1993, pp. 52, 79 (conferma i dubbi di Hayduck).

Weitere Sekundärliteratur

  • E. Mioni, Vita del Cardinale Bessarione, «Miscellanea Marciana» 6 (1991), pp. 13–219: 143.

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, giugno–luglio 2017