Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. 235

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. 235 (coll. 721)
Datierung:

Sec. XIII3/4.

Beschreibstoff: Carta orientale, porosa e di colore grigiastro. Vergures irregolari, scorrono orizzontalmente rispetto alla scrittura; nessun pontuseaux visibile.
Format: 290 × 180 mm.
Folienzahl: 〈II〉, 267 (+ 11bis), 〈II’〉.

Inhalt

  • (ff. 552V) David-Elias, In Cat. (tit. ἐξήγησις τῶν ἀριστοτέλους κατηγοριῶν ἀπὸ φωνῆς δαβὶδ τοῦ θεοφιλεστάτου). Ed. A Busse, CAG XVIII.1, 1900, p. 1–225.
  • (ff. 53147V) Ammonius, In Int. (tit. ἀμμωνίου τοῦ ἑρμείου ὑπόμνημα εἰς τὸ περὶ ἑρμηνείας τοῦ ἀριστοτέλους). Ed. A. Busse, CAG IV.5, 1897, p. 1–272.
  • (ff. 148263V) Io. Philoponus, In Anal. Pr. libri II (tit. ἰω(άνν)ου σχολαστικοῦ ἀλεξανδρείας εἰς τὸ πρῶτον τῶν πρότερων ἀναλυτικῶν σχολαστικαὶ ἀποσημειώσεις ἐκ τῶν συνουσιῶν ἀμμωνίου τοῦ ἑρμείου τῶν εἰς τὰ τρία τὸ πρῶτον. + ἐξήγησις τῆς ὅλης ἀναλύσεως ἀπὸ φωνῆς ἰω(άνν)ου τοῦ φιλοπόνου. + Ἀριστοτέλους ἀναλυτικῶν προτέρων τὸ πρῶτον). Libr. I (ff. 148244); II (ff. 244263). Subscriptio (f. 263): πεπλήρωται σὺν θεῶ τὰ σχόλια τῶν ἀναλυτικῶν προτέρων τὸ δεύτερον. Ed. M. Wallies, CAG XIII.2, 1905, p. 1–485.
  • (ff. 264265V, 14V, 266267V) frammento da 〈Ammonius, In Int.〉, inc. τὸν μὲν εἰρημένον, le ultime parole leggibili sono τὸ ὄνομα κοινωνοῦσαι. Ed. A. Busse, CAG IV.5, 1897, p. 211,18–243,18. I ff. 14V sono collocati fuori posto a causa della traslocazione di un quaderno.
  • Leer

    f. 263V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Carta orientale, porosa e di colore grigiastro. Vergures irregolari, scorrono orizzontalmente rispetto alla scrittura; nessun pontuseaux visibile.

Format

290 × 180 mm.

Folienzahl

〈II〉, 267 (+ 11bis), 〈II’〉.

Foliierung

Foliotazione moderna (XVIII sec.?), in inchiostro brunito, nel mg. superiore esterno di ogni recto.

Lagen

1 × 4 (4), 1 × 8 (11bis), 1 × 2 (13), 1 × 10 – 1 (22), 5 × 10 (72), 1 × 12 + 2 (86), 1 × 12 (98), 1 × 10 (108), 1 × 14 (122), 1 × 8 (130), 1 × 10 (140), 1 × 8 – 1 (147), 12 × 10 (267). I ff. 198207 sono stati legati al rovescio.

Lagensignierung

Rimangono sporadiche tracce della segnatura dei fascicoli in cifre greche e georgiane nel margine inferiore interno dell’ultimo verso (cfr. ff. 32V = γ´ [prima segnatura leggibile]; 62V = ς´; 108V = ι´). La cifra georgiana è ripetuta anche al centro del margine superiore del primo recto (l’ultima si legge nel mg. sup. del f. 264).

Anzahl der Linien

ll. 36–39.

Liniierung

Spazio scritto 236 × 175 (f. 158); rigatura a secco del solo specchio.

Kopist

A. ff. ff. 14V, 264267V: mano di piccolo modulo, in inchiostro grigio/nero.

B. ff. 552V, 148263: mano dall’aspetto geometrico, si distingue nettamente da tutti gli altri interventi per leggibilità e cura calligrafica. In inchiostro nero.

C. ff. 5363, l. 9 (λόγοι), 123147V: mano forse identica a E, in inchiostro brunito e dal modulo abbastanza ridotto.

D. f. 63, l 10 (συμβήσεται)–86V (fino alla penultima linea): scriba dalla grafia barocca, in inchiostro brunito scuro.

E. ff. 86V, ultima linea–87, l. 12: breve intervento di una mano simile, ma sicuramente distinta, dalla precedente, forse identificabile con C.

F. ff. 87, l. 13–98v: mano nettamente diversa dalla precedente, in inchiostro brunito scuro, di piccolo modulo e piuttosto regolare.

G. ff. 99122V: mano simile a E, in inchiostro scuro, con notevoli variazioni di ductus (particolarmente evidenti nei ff. 109122V, dove forse si potrebbe distinguere un ulteriore intervento).

Illumination

Titoli e lettere iniziali rubricate.

Ergänzungen zum Textbestand

a. Sporadiche annotazioni di 〈Bessarione〉, cfr. ff. 28V31, 224V.

b. Nel mg. inf. del f. 194 si osserva una nota in ebraico e, forse, latino.

c. Nei fogli contenenti Filopono si osservano i segni alla punta secca necessari all’allestimento di un’edizione a Stampa (cfr. infra Bibliographie).

Einband

Legatura marciana (sec. XVIII) in cuoio marrone con nei piatti impresso il leone di S. Marco.

Erhaltungszustand

Il codice è complessamente in buone condizioni di conservazione; la carta è in più punti corrosa e divorata dai tarli, senza danno per la scrittura. I primi e gli ultimi fogli sono offuscati, l’ultimo foglio verso è in gran parte illeggibile.

Geschichte

Datierung

Sec. XIII3/4.

Provenienz

Il codice pervenne in Marciana in seguito al munus bessarioneo del 1468 (nr. 422), esso non reca tuttavia alcuna nota di possesso. La presenza di segnature in georgiano permette di collocare il codice nella biblioteca di una comunità georgiana, probabilmente di stanza a Costantinopoli (la μονὴ Ἰβήρων? Cfr. un caso analogo riportato da G. De Gregorio, Manoscritti greci patristici fra ultima età bizantina e umanesimo italiano. Con un’appendice sulla traduzione latina di Atanasio Calceopulo dell’Omelia In principium Proverbiorum di Basilio Magno, M. Cortesi, C. Leonardi (Hg.), Tradizioni Patristiche nell’Umanesimo. Atti del Convegno Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze 6-8 febbraio 1997, Tavernuzze (Firenze) 2000, p. 317–396: 328 con n. 33).

Bibliographie

Kat.

  • Wartelle, Inv., nr. 2136.
  • Mioni, Thes. Ant., I, p. 348–349.

Kod.

  • M. Sicherl, Die griechischen Erstausgaben des Vettore Trincavelli, Paderborn 1993, p. 59, 64, 77, 83 (il codice presenta nei fogli contenenti Filopono, i segni di uso tipografico. A parziale correzione del lavoro di Sicherl, si deve osservare che la preparazione sistematica per la stampa si riscontra nel Marc. gr. 231, che è però lacunoso nei primi fogli e in parte non leggibile. Il Marc. gr. 235 presenta indicazioni delle pagine dell’edizione trincavelliana (Venezia 1536) in forma di sottilissime linee verticali tracciate alla punta secca, ma sembra più verisimile che questo codice sia servito solamente a colmare le lacune del Marc. gr. 231 facilitandone, inoltre, la lettura).

Text.

  • A. Busse, CAG IV.5, 1900, p. XII.
  • M. Wallies, CAG XIII.2, 1905, p. XXIV.

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, maggio 2018.