Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. IV.16

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. IV.16 (coll. 1330)
Datierung:

Sec. XV med. (ca. 1460–70).

Beschreibstoff: Carta italiana (in quarto); in pergamena i ff. I e I'.
Format: 285 × 210 mm
Folienzahl: VII, 230, I'

Inhalt

  • (1222V) Simplicius, In Phys. III–IV (tit. Σιμπλικίου εἰς τὸ γ´ τῆς φυσικῆς ἀκροάσεως ὑπόμνημα). Libr. ΙΙΙ (ff. 169); IV (ff. 69V222V). Ed. Diels, CAG IX, 1882, pp. 394–795.
  • Leer

    ff. 223210V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Carta italiana (in quarto); in pergamena i ff. I e I'.

Wasserzeichen

  • ff. I53, 5556, 58230: scala, molto simile a Harlfinger «Echelle» 14 (1484, A. Markutza), identica a quella presente nel Marc. gr. IV 15.
  • ff. 54/57: fiore, identico a quello che si osserva nel Marc. gr. IV 15.

Format

285 × 210 mm

Folienzahl

VII, 230, I'

Foliierung

Foliotazione moderna (XVIII sec.?) a penna, nel margine superiore esterno di ogni recto.

Lagen

23 × 10 (230). Fascicoli rinforzati alla piega con strisce di pergamena.

Lagensignierung

Nessuna numerazione; richiami orizzontali nel mg. interno dell’ultimo foglio verso di ogni fascicolo.

Anzahl der Linien

30 ll.

Liniierung

(f. 11) 285 × 210 = 30 [200] 55 × 40 [120] 50; interlinea mm. 4. Tipo Sautel–Leroy 30D1.

Kopist

Il codice fu interamente trascritto da 〈Giovanni Argiropulo〉 (Harlfinger). Titoli e capilettera sobriamente rubricati.

Correzioni, annotazioni e σημείωσαι della mano di Argiropulo.

Einband

Legatura rinascimentale alla greca (dorso rifatto), in cuoio marrone, con decorazione a motivi geometrici e riquadri; al centro dei piatti è impressa una stella a sei punte (ripr. con didascalia errata in Mazzucco, Il legatore, Fig. 5 [p. 360]). Nel piatto anteriore si legge l’etichetta «Simplicii in 3.m et 4.m Physic.» (identica a quella che si ritrova negli altri codici provenienti dalla biblioteca dei Ss. Giovanni e Paolo). Nel contropiatto e nel f. I è indicata l’antica collocazione, biffata, L XVIII.6 (LXXXIX.7 nel f. I). Nel f. VIIvV è la nota «Simplicius de Physicis annorum circiter 200».

Erhaltungszustand

Ottimo stato di conservazione; il piatto anteriore è oggi staccato dalla legatura (si notano precedenti rinforzi nel dorso).

Geschichte

Datierung

Sec. XV med. (ca. 1460–70).

Provenienz

Secondo tomo del commento di Simplicio alla Fisica copiato da Argiropulo. Il codice pervenne in Marciana nel 1789 insieme al resto della biblioteca del convento dei Ss. Giovanni e Paolo, messa insieme dal generale Gioacchino Turriano nella seconda metà del sec. XV.

Il manoscritto è regolarmente censito negli inventari antichi (lista B Marcon): D.F. Jackson, The Greek Library of Saints John and Paul (San Zanipolo) at Venice, Tempe 2011, p. 13 (lista B, nr. 37 = Richter 37 = Tomasini 10).

Bibliographie

Kat.

  • D.M. Berardelli, Codicum omnium Graecorum, Arabicorum, aliarum linguarum orientalium, qui manuscripti in Bibliotheca Ss. Johannis et Pauli Venetiarum Ordinis Praedicatorum, asservantur, catalogus, in «Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici», t. XX, Venetiis 1779, pp. 161–240: 221.
  • E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum codices Graeci manuscripti, I.2, Roma 1972, p. 207.
  • R.D. Argyropoulos – I. Caras, Inventaire des manuscrits grecs d’Aristote et de ses commentateurs. Supplément, Paris 1980, p. 50 (nr. 430).

Kod.

  • Harlfinger, TextGeschichte Lin., pp. 66, 408 (id. copista).
  • G. Mazzucco, Il maestro legatore dei manoscritti di Giovanni Argiropulo a San Zanipolo, «Miscellanea Marciana» 2–4 (1987–1989), pp. 117–121 (legatura).
  • M. Sicherl, Die griechischen Erstausgaben des Vettore Trincavelli, Paderborn–München–Zürich 1993, p. 49 (gruppo di codici copiati da Argiropulo).
  • S. Pugliese, Byzantine Bindings in the Marciana National Library, in Το βιβλίο στο Βυζάντιο: Βυζαντινή και μεταβυζαντινή βιβλιοδεσία. Πρακτικά Διεθνούς Συνεδρίου, Αθήνα 13 – 26 Οκτωβρίου 2005, βιβλιοαμφιάστης 3, Athêna, Ελληνική Εταιρεία Βιβλιοδεσίας, 2008, p. 219–251: 250 (legatura).

Text.

  • Il codice, ricordato nella praefatio di Diels, non è mai stato collazionato dagli editori (cfr. supra, descr. del contenuto).
  • Diels, CAG IX 1882, p. XIV (non collazionato).
  • D. Harlfinger, Einige Aspekte der Handschriftlichen Überlieferung des Physikkommentars des Simplikios, in I. Hadot (éd. par), Simplicius, Sa vie, son œuvre, sa survie. Actes du colloque international de Paris (28 sept.– 1er oct. 1985), Berlin–New York 1987, pp. 267–286: 280–281 (il gruppo di codici copiato da Argiropulo è stemmaticamente prossimo all’Ambr. C 271 inf. e al Mut. α.V.8.3).
  • L. Tarán, The Text of Simplicius’ Commentary on Aristotle’s Physics, in Hadot, Simplicius, cit., pp. 246–266: 256–257 (il gruppo di codici dovrebbe essere collazionato poiché potrebbe rappresentare un ramo indipendente della tradizione).
  • L. Tarán, The text of Simplicius’s Commentary on Aristotle’s Physics and the question of supralinear omicron in Greek manuscripts, «Revue d'histoire des textes», 9 (2014), pp. 351–358: 353.

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, giugno–luglio 2017