Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. IV.18

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. IV.18
Datierung:

Sec. XV med. (ca. 1460–70).

Beschreibstoff: Carta italiana (in quarto); in pergamena i ff. I e I'.
Format: 278 × 211 mm
Folienzahl: V, 105 (+ 75 bis), I'

Inhalt

  • (1100) Simplicius, In Phys. VII–VIII (tit. Εἰς τὸ ἕβδομον τῆς φυσικῆς ἀκροάσεως σιμπλικίου). Libr. VII (ff. 132V); VIII (ff. 32V100), des. mut. συνεχῶς κινοῦντος γίνηται [... Ed. Diels, CAG X, 1895, pp. 1036–1265, l.7.
  • Leer

    ff 100V105V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Carta italiana (in quarto); in pergamena i ff. I e I'.

Wasserzeichen

Format

278 × 211 mm

Folienzahl

V, 105 (+ 75 bis), I'

Foliierung

Foliotazione moderna (XVIII sec.?) a penna, nel mg. superiore esterno di ogni recto I ff. 101105, bianchi, non sono numerati.

Lagen

10 × 10 (99) [sic, cfr. Folienzahl], 1 × 6 (105). Fascicoli rinforzati alla piega con strisce di pergamena.

Lagensignierung

Fascicoli numerati in cifre greche da β´ (11) a ι´ (90), primo e ultimo fascicolo non segnati; richiami orizzontali nel mg. interno dell’ultimo foglio verso di ogni fascicolo.

Anzahl der Linien

30 ll.

Liniierung

(f. 41) 278 × 211, spazio scritto 200 × 124. Tipo Sautel–Leroy 30D1.

Kopist

Il codice fu interamente trascritto da 〈Giovanni Argiropulo〉 (Harlfinger). Titoli e capilettera sobriamente rubricati.

Correzioni, annotazioni e σημείωσαι della mano di Argiropulo.

Einband

Legatura rinascimentale alla greca (dorso rifatto), in cuoio marrone, con decorazione a motivi geometrici e riquadri. Nel piatto anteriore si legge l’etichetta «Simplicii in 7.m et 8.m Physicorum» (identica a quella che si ritrova negli altri codici provenienti dalla biblioteca dei Ss. Giovanni e Paolo). Nel contropiatto e nel f. I è indicata l’antica collocazione, biffata, L XVIII.6 [corr. in 7] (LXXXIX.7 nel f. I).

Erhaltungszustand

Ottimo stato di conservazione.

Geschichte

Datierung

Sec. XV med. (ca. 1460–70).

Provenienz

Terzo tomo del commento di Simplicio alla Fisica copiato da Argiropulo. Il codice pervenne in Marciana nel 1789 insieme al resto della biblioteca del convento dei Ss. Giovanni e Paolo, messa insieme dal generale Gioacchino Turriano nella seconda metà del sec. XV. Il manoscritto è censito negli inventari antichi (lista B Marcon): D.F. Jackson, The Greek Library of Saints John and Paul (San Zanipolo) at Venice, Tempe 2011, p. 13 (lista B, nr. 39 = Richter 37 = Tomasini 12).

Bibliographie

Kat.

  • D.M. Berardelli, Codicum omnium Graecorum, Arabicorum, aliarum linguarum orientalium, qui manuscripti in Bibliotheca Ss. Johannis et Pauli Venetiarum Ordinis Praedicatorum, asservantur, catalogus, in «Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici», t. XX, Venetiis 1779, pp. 161–240: 221.
  • E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum codices Graeci manuscripti, I.2, Roma 1972, p. 208.
  • R.D. Argyropoulos – I. Caras, Inventaire des manuscrits grecs d’Aristote et de ses commentateurs. Supplément, Paris 1980, p. 50 (nr. 433).

Kod.

  • Harlfinger, Textgeschichte Lin., pp. 66, 408 (id. copista).
  • G. Mazzucco, Il maestro legatore dei manoscritti di Giovanni Argiropulo a San Zanipolo, «Miscellanea Marciana» 2–4 (1987–1989), pp. 117–121 (legatura).
  • M. Sicherl, Die griechischen Erstausgaben des Vettore Trincavelli, Paderborn–München–Zürich 1993, p. 49 (gruppo di codici copiati da Argiropulo).

Text.

  • Diels, CAG X, 1895, p. XI. Il codice, è menzionato nella praefatio di Diels, una collazione, provvista da C. Castellani, permise all’editore di associare i Marciani gr. IV 17 e IV 18 al codice C (Laur. Plut. 85, 5), dal quale, tuttavia, i due manoscritti sembrerebbero indipendenti («simillimum [...] sed non apographum esse»).
  • D. Harlfinger, Einige Aspekte der Handschriftlichen Überlieferung des Physikkommentars des Simplikios, in I. Hadot, Simplicius, Sa vie, son œuvre, sa survie. Actes du colloque international de Paris (28 sept.– 1er oct. 1985), Berlin–New York 1987, pp. 267–286: 284 (menzionato insieme agli altri codici di questo gruppo; si osserva che il IV 18 termina mutilo come il Marc. gr. 220, Riccard. gr. 20, Mut. α.W.3.20; è possibile che il Marc. gr. 220 sia il capofila di questo ramo della tradizione).
  • L. Tarán, The Text of Simplicius’ Commentary on Aristotle’s Physics, in Hadot, Simplicius, pp. 246–266: 256–257 (il gruppo di codici dovrebbe essere collazionato poiché potrebbe rappresentare un ramo indipendente della tradizione).

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, giugno–luglio 2017