Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. IV.19

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. IV.19 (coll. 1188)
Datierung:

Sec. XV med. (ca. 1460–70)

Beschreibstoff: Carta italiana; in pergamena i ff. I e I'.
Format: 285 × 209 mm
Folienzahl: XI, 190, I'

Inhalt

  • (1–185V) 〈Simplicius, In An.〉 (tit. aggiunto da Argiropulo nel mg. superiore del f. 1: σιμπλικίου 〈εἰς τὸ〉 περὶ ψυχῆς). Libr. I (ff. 145V) inc. mut. ...] καὶ τὸν τῶν νοητῶν (cfr. Laur. 85, 21); II (ff. 45V93V); III (ff. 94185V). Ed. Hayduck, CAG XI, 1882, pp. 3, 1–329.
  • Leer

    ff. 186190V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Carta italiana; in pergamena i ff. I e I'.

Wasserzeichen

  • ff. IIXI; 11190: forbici, identiche a Harlfinger «Ciseaux» 51 (Michele Lygizos, 〈1464〉).
  • ff. 110: scala identica a quella che si osserva nel Marc. gr. IV 15 e IV 16 (simile a Harlfinger «Echelle» 14).

Format

285 × 209 mm

Folienzahl

XI, 190, I'

Foliierung

Foliotazione moderna (XVIII sec.?) a penna, nel mg. superiore esterno di ogni recto.

Lagen

19 × 10 (190, compreso il quinione di fogli di guardia bianchi). Fascicoli rinforzati alla piega con strisce di pergamena; carta piegata in quarto, marca scala, cfr. supra, e in folio, marca forbice, cfr. supra.

Lagensignierung

Fascicoli numerati in greco nel margine inferiore esterno del primo foglio recto di ogni fascicolo, da β´ (1) a κ´ (181); richiami orizzontali nel margine interno dell’ultimo foglio verso di ogni fascicolo. Il primo fascicolo (un quinione privo di segnatura) comprende i fogli di guardia non numerati.

Anzahl der Linien

30 ll.

Liniierung

(f. 86) 285 × 209, spazio scritto 200 × 125. Tipo Sautel–Leroy 30D1.

Kopist

Il codice fu interamente trascritto da 〈Giovanni Argiropulo〉 (Harlfinger). Titoli e capilettera sobriamente rubricati.

Ergänzungen zum Textbestand

Correzioni, annotazioni e σημείωσαι della mano di Argiropulo.

Einband

Legatura rinascimentale alla greca, in cuoio marrone, con decorazione a motivi geometrici e riquadri. Nel piatto anteriore si legge l’etichetta «Simplicii in de anima» (identica a quella che si ritrova negli altri codici provenienti dalla biblioteca dei Ss. Giovanni e Paolo). Nel contropiatto e nel f. I è indicata l’antica collocazione, biffata, L XIX 6 [corr. in 5] (LXXXIX.2 nel f. I). Nel f. XIv si legge «Simplicii de anima annorum plus quam 200».

Erhaltungszustand

Ottimo stato di conservazione; fori di tarlo nelle guardie e nei primi fogli (senza danno per il testo). Il fascicolo ιβ´ (ff. 101110) è allentato.

Geschichte

Datierung

Sec. XV med. (ca. 1460–70)

Provenienz

Il codice pervenne in Marciana nel 1789 insieme al resto della biblioteca del convento dei Ss. Giovanni e Paolo, messa insieme dal generale Gioacchino Turriano nella seconda metà del sec. XV.

Il manoscritto è censito negli inventari antichi (lista B Marcon): D.F. Jackson, The Greek Library of Saints John and Paul (San Zanipolo) at Venice, Tempe 2011, p. 13 (lista B, nr. 42 = Lascaris 5 = Richter 43 = Tomasini 13).

Bibliographie

Kat.

  • D.M. Berardelli, Codicum omnium Graecorum, Arabicorum, aliarum linguarum orientalium, qui manuscripti in Bibliotheca Ss. Johannis et Pauli Venetiarum Ordinis Praedicatorum, asservantur, catalogus, in «Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici», t. XX, Venetiis 1779, pp. 161–240: 222.
  • E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum codices Graeci manuscripti, I.2, Roma 1972, pp. 208–209.
  • R.D. Argyropoulos – I. Caras, Inventaire des manuscrits grecs d’Aristote et de ses commentateurs. Supplément, Paris 1980, p. 51 (nr. 434).

Kod.

  • Harlfinger, Textgeschichte Lin., pp. 66, 408 (id. copista).
  • G. Mazzucco, Il maestro legatore dei manoscritti di Giovanni Argiropulo a San Zanipolo, «Miscellanea Marciana» 2–4 (1987–1989), pp. 117–121 (legatura).
  • M. Sicherl, Die griechischen Erstausgaben des Vettore Trincavelli, Paderborn–München–Zürich 1993, p. 49 (gruppo di codici copiati da Argiropulo).
  • S. Pugliese, Byzantine Bindings in the Marciana National Library, in Το βιβλίο στο Βυζάντιο: Βυζαντινή και μεταβυζαντινή βιβλιοδεσία. Πρακτικά Διεθνούς Συνεδρίου, Αθήνα 13 – 26 Οκτωβρίου 2005, βιβλιοαμφιάστης 3, Athêna, Ελληνική Εταιρεία Βιβλιοδεσίας, 2008, p. 219–251: 250 (legatura).

Text.

  • Hayduck, CAG XI, 1882, p. V. Il codice, è rapidamente menzionato nella praefatio di Hayduck come apografo del Laur. 85, 21 (sec. XII), a sua volta assai prossimo al testo dell’Aldina del 1527 (ma il Marc. IV 19 non mostra alcun segno di preparazione per la stampa).

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, giugno–luglio 2017