Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. IV.20

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. IV.20 (coll. 1189)
Datierung:

Sec. XV med. (ca. 1460–70)

Beschreibstoff: Carta italiana (in quarto); in pergamena i ff. I e I'.
Format: 290 × 212 mm
Folienzahl: V, 130, I'

Inhalt

  • (ff. 1127) Ioannes Philoponus, In Phys. IV (tit. τὸ Δν τῶν φυσικῶν. Τοῦ φιλοπόνου. ὁμοίως δ´ ἀνάγκη καὶ περὶ τοῦ τόπου τὸν φυσικόν, ὥσπερ καὶ περὶ ἀπείρου γνορίζειν, εἰ ἔστιν ἢ μή, καὶ πῶς ἔστι, καὶ τί ἐστι). Ed. Vitelli, CAG XVII, 1887, pp. 496–786.
  • Leer

    ff. 127V130V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Carta italiana (in quarto); in pergamena i ff. I e I'.

Wasserzeichen

  • In tutto il codice, guardie comprese, si osserva una sola filigrana Lettre R, identica a Harlfinger Lettre 45 (Michael Lygizos, 〈1464〉). Il parallelo addotto da Mioni (Briquet 8970, 30 × 44) corrisponde a questo disegno. Briquet 8970 è attestata a Colle nel 1427 e presenta varianti similari negli anni 1439–1453 (tardivamente Napoli 1500).

Format

290 × 212 mm

Folienzahl

V, 130, I'

Foliierung

Foliotazione moderna (XVIII sec.?) a penna, nel mg. superiore esterno di ogni recto.

Lagen

13 × 10 (130). Le guardie iniziali (IIVV) sono invece un autonomo binione. I fascicoli sono tutti rinforzati alla piega (nel foglio interno e nel foglio esterno) con listarelle membranacee.

Lagensignierung

Fascicoli numerati in greco nel margine inferiore esterno del primo foglio recto di ogni fascicolo, in gran parte rifilati. Si conservano solo i seguenti: 41 ε´; 51 ς´; 101 ια´.

Anzahl der Linien

30 ll.

Liniierung

Rigatura a secco; mise en page (f. 5) 290 × 208, spazio scritto 196 × 122. Tipo Sautel–Leroy 30D1.

Kopist

Il codice fu interamente trascritto da 〈Giovanni Argiropulo〉 (Harlfinger). Titolo e capilettera sobriamente rubricati.

In tutto il manoscritto si osservano annotazioni e σημείωσαι della mano di Argiropulo. Il codice è stato usato come Druckvorlage per l’edizione di Filopono (cfr. Sicherl, Trincavelli, pp. 47-50). Tracce di questo uso sono evidenti: pagine e paragrafi sono distinti da squadre tracciate alla punta secca e da richiami marginali con le indicazioni per il compositore. Rimangono occasionali tracce di impronte digitali sporcate di inchiostro tipografico (cfr. ad es. ff. 1, 2, 3V, 4V-5, 6V-7, 8V, 10V, 12, 16, 17, 28V, 32, 34, 39, 40V, 44, 45, 46V, 48RV, 53-54V, 55V, 11V, 113, 114, 115, 116, 119, 122V, 124RV, 126V).

Una mano, molto verisimilmente in occasione dell’uso del codice per la stampa, corresse e integrò il testo. Interventi di questo annotatore si possono notare, ad esempio, nei ff. : 1RV, 2V, 3RV, 4V-6, 7V, 10RV, 12-13V, 19, 20, 71V, 73-74, 75V, 80V-81V, 92-93, 95V, 97, 98V, 110V-111, 112, 113, 114, 115V-116, 118, 126V.

Una seconda mano sembra responsabile di una correzione a 99.

Una mano recentissima (XIX/XX sec.) ha segnato a matita la paginazione secondo l’edizione di riferimento.

Einband

Legatura alla greca in cuoio marrone con decorazione geometrica a rettangoli impressa a secco. Al centro della metà superiore del piatto anteriore è incollata un’etichetta in carta (48 × 123) sulla quale è riportata, in scrittura gotica del sec. XV o XVI, la dicitura «Jo. Grammatici in 4m Physicorum». Nella controguardia anteriore sono riportate le segnature attuali ed è incollato l’ex libris marciano a stampa (1900). Sopra la collocazione (Class. IV. | Cod. XX) se ne trova una recenziore a matita (LXXXIX | 2).

Erhaltungszustand

Ottimo stato di conservazione; legatura leggermente danneggiata.

Geschichte

Datierung

Sec. XV med. (ca. 1460–70)

Provenienz

Il manoscritto appartenne, come gli altri codici riferibili al medesimo gruppo, alla biblioteca del convento dei Ss. Giovanni e Paolo (D.F. Jackson, The Greek Library of Saints John and Paul (San Zanipolo) at Venice, Tempe 2011, p. 13, nr. 40 (Lascaris 8 = Richter 35 = Tomasini 30); la collezione passò alla Marciana nel 1789.

Bibliographie

Kat.

  • D.M. Berardelli, Codicum omnium Graecorum, Arabicorum, aliarum linguarum orientalium, qui manuscripti in Bibliotheca Ss. Johannis et Pauli Venetiarum Ordinis Praedicatorum, asservantur, catalogus, in «Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici», t. XX, Venetiis 1779, pp. 161–240: 215.
  • E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum codices Graeci, I,2, Romae 1972, p. 209.
  • R.D. Argyropoulos – I. Caras, Inventaire des manuscrits grecs d’Aristote et de ses commentateurs. Supplément, Paris 1980, p. 51 (nr. 435).

Kod.

  • Harlfinger, Textgeschichte Lin., pp. 66, 408 (id. copista).
  • G. Mazzucco, Il maestro legatore dei manoscritti di Giovanni Argiropulo a San Zanipolo, «Miscellanea Marciana» 2–4 (1987–1989), pp. 117–121 (legatura).
  • S. Pugliese, Byzantine Bindings in the Marciana National Library, in Το βιβλίο στο Βυζάντιο: Βυζαντινή και μεταβυζαντινή βιβλιοδεσία. Πρακτικά Διεθνούς Συνεδρίου, Αθήνα 13 – 26 Οκτωβρίου 2005, βιβλιοαμφιάστης 3, Athêna, Ελληνική Εταιρεία Βιβλιοδεσίας, 2008, p. 219–251: 250 (legatura).

Text.

  • M. Sicherl, Die griechischen Erstausgaben des Vettore Trincavelli, Paderborn–München–Wien–Zürich 1993, pp. 38–41; 48; 64; 69; 83 (forse un apografo del Laur. 87, 6).

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, giugno–luglio 2017