Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. IV.48

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. IV.48 (coll. 1407)
Datierung:

Sec. XVII/XVIII.

Beschreibstoff: Cart. (in quarto).
Format: 215 × 158 mm
Folienzahl: ff. I, 227, I’.

Inhalt

  • (ff. 1227) Theophilos Korydalleus, In An. I–II (tit. τοῦ σοφωτάτου κορυδαλλέως προλεγόμενα ἐν τῷ περὶ ψυχῆς βιβλίῳ α´). Libr. I (ff. 180); II (80V227). Inc. τὸ φυσιολογικὸν τῆς θεωρίας μέρος, des. καὶ ἐπὶ τῶν ἄλλων αἰσθήσεων ἔχει. τέλος τοῦ δευτέρου βιβλίου. Una parte del testo è stata edita da A. Papadopoulos-Kerameus con il titolo „Προγυμνάσματα εἰς τὴν περὶ ψυχῆς“ sulla base di un manoscritto conservato nella Scuola Evangelica di Smirne: cfr. Περιγραφὴ τῶν ἐν τῇ Βιβλιοθήκῃ τῆς Εὐαγγελικῆς Σχολῆς Χειρογράφων ΙΙ. Ἀνέκδοτα Θεοφίλου Κορυδαλλέως, Ἰωνία 15, 19.06.1874, p. 2 e Ἰωνία 16, 22.06.1874, p. 2. Altri frammenti del testo furono pubblicati da O. Jochem, Scholastisches, Christliches und Medizinisches aus dem Kommentar des Theophilos Korydalleus zu Aristoteles’ Schrift von der Seele. Diss. Gießen 1935.
  • Leer

    ff. 19V22V, 227V.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Cart. (in quarto).

Wasserzeichen

  • ff. 1227: filigrana collocata alla piega, rappresenta due fiordalisi che circondano un motivo circolare, al centro del quale si scorge a mala pena una lettera. Accanto a questo disegno (ma nello stesso foglio) compare una marca con tre forme semi circolari, non ben distinguibili, che potrebbero essere la parte superiore di una filigrana tre-monti. Un esempio comparabile, ma con divergenze notevoli, in P. Stankovič, La description des filigranes et l’album des manuscrits grecs XV–XIX siècle du centre de Recherches slavo-byzantines “Prof. Ivan Dujčev”, Sofia 2006, p. 195 nr. 135 (1703).

Format

215 × 158 mm

Folienzahl

ff. I, 227, I’.

Foliierung

Foliotazione moderna (ΧΧ sec.), a matita, nel mg. superiore esterno di ogni recto.

Lagen

2 × 12 (24), 2 × 8 (40), 9 × 12 (148), 1 × 10 (158), 5 × 12 (218), 1 × 10 (227). L’ultimo fascicolo ha una struttura irregolare: i ff. 219221 sono incollati al f. 222 e non si capisce come siano riuniti; la corda è collocata fra i ff. 224 e 225.

Lagensignierung

I fascicoli sono segnati da α´ (1) a κ´ (219) nel margine superiore interno di ogni primo recto.

Anzahl der Linien

ll. 25–26.

Liniierung

Spazio scritto 157 × 84 (f. 65); rigatura a secco della sola giustificazione (tipo 0 Leroy-Sautel).

Kopist

Il codice fu vergato da due scribi coevi, in inchiostro brunito scuro; non si può escludere che la scrittura dei ff. 68V76 non sia altro che la variante posata e calligrafica di uno stesso copista. La grafia è ben leggibile, elegante e chiara. I titoli e i capilettera sono decorati con foglioline e ispessimenti a inchiostro.

A. ff. 168, 76, l. 16 σώ]ματος–227

B. ff. 68V76, l. 16 τοῦ σώ[ματος (la parola fu completata dallo scriba A)

Einband

Legatura in cartone semplice, di colore grigiastro, sec. XVII/XVIII o poco più tarda. Nel dorso si legge in greco, a stento, [τοῦ σοφω]τάτου κορυδαλλέως προλε[γόμενα ἐν τῷ] περὶ ψυχῆς.

Erhaltungszustand

Il codice è in ottime condizioni di conservazione.

Geschichte

Datierung

Sec. XVII/XVIII.

Provenienz

Il codice giunse in Marciana insieme al fondo appartenuto alla famiglia Nani, acquisito da Bernardo Nani (1712–1761) nel corso di viaggi e impegni nei domini veneziani d’oriente (Creta, isole Ionie): la collezione fu donata con un lascito testamentario alla Serenissima da Giacomo Nani (1725–1797) fratello di Bernardo. Cfr. Nani, Bernardo. Il manoscritto era il nr. 273 della collezione, come si evince dalla collocazione scritta nel contropiatto anteriore.

Bibliographie

Kat.

  • J.A. Mingarelli, Graeci codices manu scripti apud Nanios patricios venetos asservati, Bononiae 1784, p. 458.
  • E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum codices Graeci manuscripti I.2, Roma 1972, p. 240.
  • R.D. Argyropoulos – I. Caras, Inventaire des manuscrits grecs d’Aristote et de ses commentateurs. Supplément, Paris 1980, p. 52 (nr. 448).
  • E. Mioni, Indices, supplementa, addenda, p. 48.

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, agosto–settembre 2018