Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina

Vorstufe

Beschreibung Marc. gr. IV.49

Nachweis: Italien, Venedig, Biblioteca Nazionale Marciana, Marc. gr. IV.49 (coll. 1443)
Datierung:

Sec. XVIII/XVIII.

Beschreibstoff: Cart. (in folio).
Format: 286 × 190 mm
Folienzahl: ff. I, 238, II’.

Inhalt

  • (ff. 1238V) Theophilos Korydalleus, In Organum (tit. Τοῦ Σοφωτάτου Κυρίου ΘΕΟΦΙΛΟΥ τοῦ Κορυδαλέως Εἰς ἅπασαν τὴν λογικὴν πραγματείαν). Proemium (ff. 138V); In Porph. Isag. (ff. 3963V); In Cat. (64146V, precede un’introduzione generale agli scritti dello Stagirita); In Int. (ff. 148176V); 〈In Anal. Pr. libr. I〉 (f. 177204); libr. II (ff. 204209V); In Anal. Post. libr. I (ff. 209V232), libr. II (ff. 232V238V). Ed. Εἰς ἅπασαν τὴν Λογικὴν τοῦ Ἀριστοτέλους ὑπομνήματα καὶ ζητήματα, Venetiis 1729, p. 1–499.
  • Leer

    ff. 147RV, 175.

Physische Beschaffenheit

Beschreibstoff

Cart. (in folio).

Wasserzeichen

  • ff. 132: stemma con contromarca (C P G?), senza riscontro nei repertori.
  • ff. 33216 : stemma con contromarca A E C, senza riscontro nei repertori.
  • ff. 217II’: chiavi con contromarca A E C, senza riscontro nei repertori.

Format

286 × 190 mm

Folienzahl

ff. I, 238, II’.

Foliierung

Foliotazione moderna (XX sec.), a matita, nel mg. superiore esterno di ogni recto.

Lagen

29 × 8 (232), 1 × 10 – 2 (II’).

Lagensignierung

Nessuna segnatura conservata; richiami orizzontali su ogni foglio, con le parole del seguente.

Anzahl der Linien

ll. 31.

Liniierung

Spazio scritto 229 × 110 (f. 107). Rigatura a secco della sola giustificazione, secondo il tipo 2 Leroy-Sautel.

Kopist

Il codice è copiato in bella grafia da un’unica mano, in inchiostro brunito.

Illumination

Titoli, capilettera e cornicette decorative rubricati.

Ergänzungen zum Textbestand

a. Il codice è stato sporadicamente annotato da una mano coeva a quella del copista principale, in inchiostro grigiastro: cfr. ff. 23, 6V, 8V, 10, 14V, 31V, 44, 75.

Einband

Legatura secentesca, di foggia occidentale, in pelle marrone, coeva al corpo del codice, con decorazione a fiori dorati (un riquadro formato da una serie di margherite e quattro fiori con gambo nei cantonali). Nello spazio delimitato dal secondo e terzo nervo si legge, in maiuscola: ΛΟΓΙΚΗ.

Erhaltungszustand

Il manoscritto è in ottimo stato di conservazione.

Geschichte

Datierung

Sec. XVIII/XVIII.

Provenienz

Il codice giunse in Marciana insieme al fondo appartenuto alla famiglia Nani, acquisito da Bernardo Nani (1712–1761) nel corso di viaggi e impegni nei domini veneziani d’oriente (Creta, isole Ionie): la collezione fu donata con un lascito testamentario alla Serenissima da Giacomo Nani (1725–1797) fratello di Bernardo. Cfr. Nani, Bernardo. Il manoscritto era il nr. 274 della collezione, come si evince dalla collocazione scritta nel margine inferiore interno del f. 1.

Bibliographie

Kat.

  • J.A. Mingarelli, Graeci codices manu scripti apud Nanios patricios venetos asservati, Bononiae 1784, p. 458.
  • E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum codices Graeci manuscripti I.2, Roma 1972, p. 240.
  • R.D. Argyropoulos – I. Caras, Inventaire des manuscrits grecs d’Aristote et de ses commentateurs. Supplément, Paris 1980, p. 52 (nr. 449).
  • E. Mioni, Indices, supplementa, addenda, p. 49.

Text.

  • V.I. Tsiotras, The Manuscripts of Theophilos Korydalleus’ Commentaries on Aristotle’s Logic, Cesare Cremonini, Aspetti del pensiero e scritti (Atti del Convegno di Studio – Padova, 26-27 febbraio 1999), Padova 2000, p. 219–248: 228 (nr. 33).

Quelle

  • Ciro Giacomelli, autopsia, giugno–agosto 2018